Duathlon come pretesto per socializzare

Effettivamente ho cercato di farlo in compagnia, ma tutti avevano di meglio da fare: al che mi dico, io vado in bici e poi corro, qualcuno ci sarà pure in giro.

ore 6:00 – Como

Preparo con meticolosa attenzione la bici e la zona cambio

Mi dico, adesso o mai più, parto deciso a fare la frazione mountain bike senza timori (il tempo è perfetto e mi sento bene).
Poco prima di immettermi nella statale un moscerino mi si infila nell’orecchio sinistro, un po’ di panico mi coglie, mi affiorano alla mente quelle cose terribili degli egiziani in cui degli insetti maledetti non uscivano più dall’orecchio creando dolori insopportabili.
Effettivamente l’insetto non mi esce dall’orecchio, per quell’eternità probabilmente misurabile in decine di secondi.
Mi salvo quindi da una fine atroce e salgo da Como verso Albavilla lungo la strada, con l’idea di tornare dai monti.

Da Albavilla la salita sterrata dello Zoccolo è solitaria, non vedo il cerbiatto che quasi sempre fa capolino nella prima boscaglia.
Ad un certo punto raggiungo un tizio, lo saluto, si gira e mi fa: “io non ti conosco“, e allora gli spiego che sono abituato a salutare tutti.
Lo invito a venire con me alla baita Patrizi, ma lui rifiuta gentilmente visto che è diretto altrove.
Incontro lungo tale percorso un altro signore che ricambia il saluto, mentre trovo un gruppo di signori e ragazzi scorbutici, che mi ignorano completamente: saranno invidiosi che non hanno la bici??

ore 8:00 – monte Boletto

Arrivo nei pressi della cima del Boletto dove la foto è d’obbligo

La mia negazione per i sentieri non è sufficiente per perdermi, è proprio impossibile.
Arrivo in un attimo a rif. Boletto e da lì faccio il record, ebbene sì, della discesa fino a Como

record

ore 8:45 – Como

Arrivo in zona cambio verso le 8:45, appena un attimo prima della partenza della mezza maratona, il tempo di mettere la bici in macchina, puntatina al bagno, e sono sulla linea di partenza.

Sono tutti concentrati, invece io mangio il cioccolato.

Ed inizia, la corsa, fortuna che becco la mia prof delle medie e la facciamo tutta ad un’andatura ragionevole, senza forzare e godendoci il panorama, eh sì, perchè lo sport serve per socializzare, a cos’altro sennò?

La corsa è sempre la corsa – semplice e rilassante

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